Modi antichi per Aiutare Madre Natura anche oggi

Basta poco per fare la differenza

La giornata mondiale della Terra, oggi 22 aprile. Fino a 50 anni fa, sarebbe stato inutile addirittura pensare a  una giornata simile, perché Madre Natura veniva omaggiata tutti i giorni. Il parroco del paese veniva a benedire le terre anche 2 volte l’anno. Si recitavano i salmi e altre preghiere (purtroppo la maggior parte di esse moriranno assieme agli ultimi anziani che le conoscono) a protezione dalle calamità naturali. Uno dei miei ricordi più struggenti di mio padre, è quando lo colsi di sorpresa, mentre ringraziava l’albero che ci aveva dato delle pesche così belle e ne accarezzava le foglie. Si festeggiavano gli equinozi e i solstizi, si ammirava il cielo stellato, si conoscevano le erbe e si seguivano i ritmi lunari per i lavori. I bambini crescevano ascoltando racconti sugli gnomi, i folletti dispettosi, le fate, le salamandre, le ondine e i ricercatori dello spirito, conoscevano le forze degli elementali. Questo è solo un misero accenno all’importanza che l’umanità ha sempre riconosciuto alla Terra, alla Dea Madre, considerandola la sposa di Padre Cielo. A questo link troverete la storia, antica quanto noi pellegrini di questa Terra: https://it.wikipedia.org/wiki/Grande_Madre

In sud America il culto è ancora molto sentito e festeggiano la PACHAMAMA in diversi modi:http://comune-info.net/2014/08/pachamama/

Noi che possiamo fare? Sappiamo che la maggior parte dei danni sono provocati da uno sfruttamento sconsiderato, bieco ed egoistico da parte di pochi potenti della terra, ma ricordiamoci che di fronte al Creato, la nostra intenzione vale quanto la loro e noi siamo molti di più!  Oltre a ridurre gli sprechi, fare la differenziata, firmare petizioni – occorre stimolare un risveglio delle coscienze e questo vale per al maggior parte dei problemi che affliggono l’umanità.  Ringraziamo, benediciamo, offriamo, spargiamo positività, seminiamo, preghiamo e cerchiamo d’insegnare ai bimbi, ai ragazzi, ad apprezzare le meraviglie del Creato. Regaliamo tempo, amore e apprezzamento alla nostra Terra, fonte della nostra vita qui, accompagnando i ragazzi a guardare un prato fiorito, piantando assieme a loro semi in luoghi devastati (vedi la tecnica dei seed balls: http://www.apuaneducazione.it/materiale_laboratori.html

Che questi gesti d’amore ci salvino dall’alienazione dilagante. Metà della popolazione mondiale vive nelle città, dove il contatto con la Terra viene meno, snaturandoci e creando di conseguenza, tutti gli squilibri che vediamo. La compassione, la saggezza, il saper accettare i tempi e l’invecchiamento,  sono proprio alcune  delle tante virtù attribuite, da sempre, alla Terra, che Lei ci porge generosamente. Quante volte ci manca lo spazio vitale, il silenzio, quel senso di armonia che ci pervade mentre ammiriamo un tramonto…Ci stiamo incarcerando da soli. Quel che era nostro, paradossalmente ora sembra un sogno da ricchi…E lo chiamano progresso. Certo, alcune cose aiutano molto, ma perché non fare un ulteriore passo avanti, integrando il meglio del passato con i vantaggi di oggi?

Peggio della guerra in Siria è la nostra mancanza di Pace

Un attimo di pazienza e cercherò di parlare del dramma sotto altri punti di vista.  Mi scuso sin d’ora, perché farò delle dichiarazioni abbastanza forti. Sappiamo benissimo che la macchina da guerra ha bisogno di colpire, perché è la sua essenza, deve agire, pur di non  trasmutarsi in qualcosa di più evoluto e che ogni  scusa è buona. Oggi è la Siria, domani potrebbe essere ovunque e in qualsiasi modo. Trump non si è presentato alle elezioni come un lupo travestito da agnello, anzi tutto il contrario…Eppure ha ottenuto la maggioranza dei voti. Milioni e milioni di cittadini hanno votato per lui, sapendo benissimo che è un guerrafondaio. Hanno riversato su di lui il loro desiderio di espansione, di dimostrare la potenza del loro paese, di voler combattere, senza sapere neppure contro chi o cosa, tanto esiste sempre un nemico, basta inventarselo. A proposito di invenzioni, avete visto in rete la dichiarazione, della Clinton? ““Il fallimento nell’aiutare a mettere insieme una forza combattente credibile a partire dalle persone che erano all’origine della protesta anti-Asad – fra cui vi erano musulmani, laici e tutto quello che si trova nel mezzo – il fallimento nel fare questo ha lasciato un grande vuoto, che è stato riempito dai jihadisti ” In seguito, un certo giornalismo, ha modificato ad hoc la frase facendola diventare: “L’Isis è roba nostra, ma ci è sfuggita di mano”. Tralasciamo per un momento (con grande sforzo, devo dire) la perenne manipolazione dell’informazione, per comprendere che, molto probabilmente, pure Hillary avrebbe cercato il modo d’innescare un attacco. La Signora, forse, avrebbe usato maggior tatto, scuse più convincenti, ma il risultato sarebbe stato lo stesso. Certo, si sa, che gli Americani stanno vivendo la loro epoca di sopraffazione, come facemmo noi all’epoca dell’Impero Romano. Sono terribili questi americani, stanno invadendo il mondo, osando spacciarsi per portatori di democrazia…Come mai allora, l’Italia è uno dei paesi che produce il maggior numero di armi (aerei, bombe etc.) che  vengono venduti anche agli Usa? Spingiamoci pure oltre, tiriamo in ballo il fantomatico Nuovo Ordine Mondiale (tanto abbiamo capito che le “rivelazioni” dei cosiddetti complottisti, sono pettegolezzi da scolarette, in confronto alla realtà dei fatti) che sembra tenere sotto scacco tutte le potenze mondiali; come riesce a essere così potente? Corrompendo milioni di persone che accettano per avidità e arruolando chi ama la guerra. Sembra una bestemmia? Chi può amare la guerra? Tutti noi, cambia solo la soglia personale di bellicosità e la nostra scelta interiore. Se qualcuno conosce un’intera famiglia che vive veramente in totale armonia e pace, è pregato di scrivermi. Mi recherò in qualsiasi angolo d’Italia per conoscerla. Il male peggiore spesso arriva proprio da chi dovrebbe amarci; quello del Sistema, almeno, non ha nulla di personale. Difficile da accettare? Non possiamo negare l’evidenza e disgraziatamente ce lo dimostrano i femminicidi, le violenze domestiche e le statistiche sulle liti di condominio: siamo al 30% di cause, civili o incivili, che siano. Ultima considerazione per il momento: ci sentiamo in pace con noi stessi? Quante persone hanno bisogno di  farmaci per affrontare la giornata, perché non si danno pace? Come in alto così in basso, disse Trismegisto.  Non posso che augurare Pace a ognuno e scegliere di mantenere la mia, ogni giorno.

TENEREZZA la Rivoluzione del Potere Gentile

La rivoluzione delle carezze, delle parole affettuose, urgente più che mai

Facciamola questa rivoluzione, carezza dopo carezza, parola dopo parola, pensiero dopo pensiero. Non posso che citare l’autrice stessa, Isabella Guanzini:

La tenerezza, quando è autentica, non sopporta facili definizioni: si insinua con delicata tenacia tra le grandi virtù civili e la retorica del potere, è ciò che ci manca per poter vivere e sentire in un mondo finalmente comune. Per questo parlarne è un’impresa ardua e bellissima. E tanto più importante, oggi, quanto più la realtà, nella sua opaca pesantezza, si rende indecifrabile, narcisistica, violenta e sentimentale al tempo stesso.  
Da DeLillo a papa Francesco, da Platone alla Szymborska, da Max Weber a Foster Wallace, da Recalcati a Mariangela Gualtieri, e, ancora, da Lucrezio a Žižek, da Enea alla donna senza nome del Vangelo secondo Luca alle cronache dei migranti, parlare di tenerezza significa parlare di amore, di tempo che passa, di filosofia. Significa parlare di umanità, di curiosità verso l’altro, di quella leggerezza profonda che ci permette di intercettare, fra le righe, il senso più fecondo e creativo della nostra finitezza, della nostra fragilità.
Parlare di tenerezza tocca molte corde sensibili, smuove affetti ancestrali, evoca l’intensità della vita del corpo e anche dell’anima.  Sfida i predatori e i prepotenti, pone domande scomode e offre nuove istruzioni, accende piccole, miracolose luci nel buio annunciando una rivoluzione gioiosa e costruttiva, politica ed esistenziale. Che ci chiama per nome e allarga lo sguardo al futuro.” https://www.illibraio.it/libri/isabella-guanzini-tenerezza-9788868335298/

Isadora Duncan: sublime innovatrice della Danza e la sua incredibile vita

Liberò così mezzo mondo dalla rigidità dei movimenti imposti dai canoni classici  fino ad allora.

Visitando la fondazione dell’ editore Franco Maria Ricci, si scopre una sua opera dedicata a una delle Donne più rivoluzionarie del novecento: Isadora Duncan e la “elogia” come: “Atea, bisessuale e comunista”.  Questa straordinaria Donna,  osservando le statue classiche del British Museum, dopo essersi rifugiata a Londra, per sfuggire alla miseria del tempo a San Francisco, le rielabora dentro di sé, facendole diventare fluide movenze di danza…Liberando così mezzo mondo dalla rigidità dei movimenti imposti dai canoni classici  fino ad allora. Isadora dà finalmente spazio a un’espressione corporea più spontanea, che richiama la ciclicità e l’energia della natura, che si rigenera continuamente. Ebbe tanto talento e notorietà, quanto sfortuna nella sua vita. Molti amori, una libertà anche interiore, inimmaginabile per l’epoca,  ma la morte per annegamento, di entrambi i suoi figli, le fece accarezzare a lungo l’idea della morte, finché non sopraggiunse in maniera davvero assurda: una delle sue predilette sciarpe, s’impigliò nella ruota della Bugatti, guidata dal suo amante, strangolandola. Le sue ultime parole, prima di salire sull’auto furono: “Je vais à l’amour!” Che tu possa essere davvero nell’amore Isadora, danzando libera…

Possiamo Risorgere tante volte nella vita…

Siamo esseri infiniti

Tutto ha a che fare con quel che siamo nel profondo di noi stessi. La simbologia religiosa, filosofica e sociale  dev’esserlo ancor più, altrimenti non potrebbe risuonare nei nostri cuori. Ogni giorno, ogni momento, noi scegliamo, in base a ciò che siamo veramente e le conseguenze delle nostre scelte, ci porteranno a vivere esperienze che nemmeno immaginiamo con la nostra mente razionale, ma noi siamo…Altro. Siamo esseri infiniti, con un briciolo di fiducia e di coraggio, possiamo vivere più vite in una, cogliendone una ricchezza insperata. Navighiamo in un mondo dalle possibilità sconfinate, occorre solo  vincere qualche nostro limite per scorgerle. Basta non arrendersi e continuare a camminare, dapprima con passo incerto, per poi proseguire verso nuove mete, stupendoci dei nostri progressi. Splendida Resurrezione a tutti, per tutto ciò che desiderate migliorare, dentro e fuori! 

La più bella e profonda spiegazione dei 12 Segni Zodiacali, mai trovata

Fa bene all’anima leggere questa allegoria astrologica. Non importa se, in vita vostra, avete guardato solo il trafiletto sui giornali per gioco. Concedetevi un paio di minuti per fare questo percorso. Scusatemi se l’immagine non è perfetta, l’ho scannerizzata direttamente da uno dei miei tanti libri di astrologia, che a sua volta, trae queste pagine da: “Zodiaco, linguaggio dimenticato” Ediz. Mediteranee.

Perché è così difficile adottare? 300.000.000 di orfani aspettano una famiglia

 Molte persone hanno scritto recentemente al nostro sito sulle adozioni: http://www.volevoadottare.it  chiedendo perché trovano così tante difficoltà nel cercare di adottare un bambino bisognoso di una famiglia. Sono probabilmente molti di più di 300.000.000 gli orfani, perché  in troppe nazioni non vengono neppure censiti, ma questo è l’unico dato “ufficiale” reperibile. Perché è così difficile adottare?        I motivi principali sono:

  • Pochi sanno che l’Italia è l’unica nazione in cui è obbligatorio ottenere l’idoneità del tribunale dei minori per adottare. Sì l’unica nazione europea! Perché? Mistero! In qualsiasi altra nazione si va direttamente in un’agenzia specializzata. Gli italiani invece, devono affrontare un lungo ed estenuante percorso (di almeno un anno e mezzo) di interviste con assistenti sociali e psicologi delle Asl locali, per poi proseguire l’iter presso il Tribunale dei Minori.
  • I costi dell’adozione internazionale (solitamente si presentano le domande sia per l’Italia sia per l’estero) sono alti, spesso proibitivi. Dipende anche dallo Stato in cui si trova l’orfano. Si arriva a sfiorare i 40.ooo Euro oltre a doversi assentare dal lavoro per mesi, soggiornando, nel paese dove si trova il bimbo/a.
  • I trattati diplomatici internazionali “impongono” a quasi tutte le nazioni, di “dare in adozione” almeno una parte dei bambini rimasti orfani, pena irrigidimento dei concordati. Alcuni Stati accettano di buon grado, ma altri ovviamente no, perché i loro piccoli cittadini crescerebbero in luoghi con usanze e mentalità troppo divergenti rispetto alla terra natia. A questo bisogna aggiungere l’eventualità che alcuni bimbi presentino qualità spiccate, in campo sportivo ad esempio e in questi casi, la Madre patria, non li lascerà varcare i confini.
  • Purtroppo esiste la possibilità di restituire i bambini nel caso si presentassero troppe difficoltà. Nel periodo in cui le “restituzioni” aumentano, l’iter adottivo s’inasprisce ancor più. Tutti noi pensiamo che sia un’azione esecrabile, ma disgraziatamente, alcuni bimbi vengono talmente maltrattati sia prima di diventare orfani, sia durante la loro permanenza in alcuni istituti, che possono diventare pericolosi per se stessi e gli altri. I traumi sono talmente profondi e laceranti, da rendere anche un lieve recupero quasi impossibile. E’ terribile a dirsi, ma in molti luoghi della terra la vita umana, compresa quella dei bambini, non è tenuta in gran considerazione.
  • Qualsiasi cambiamento di regime, rivolta, guerra o significativo mutamento dello status quo nelle nazioni, blocca immediatamente gli iter adottivi. Succede persino che gli aspiranti genitori abbiano già instaurato un rapporto personale con il bimbo/a e che si vedano costretti ad abbandonare il paese senza alcuna possibilità di rivedere la povera creatura, nuovamente abbandona.                                            Sì la situazione si presenta difficile, dannatamente difficile e in totale contraddizione con l’aiuto  che dovrebbe trovare chi vuole accogliere e amare un orfano bisognoso di tutto. Per chi volesse tentare, è bene rivolgersi ad associazioni come: l’Aibi e Genitori si diventa, per essere preparati e assistiti. Comunque molte copie riescono nell’impresa, perché i fattori in ballo sono tanti e la vita segue le sue regole, che non possono venire intralciate dagli uomini…
  • Se volete regalare la versione cartacea a chi potrebbe averne bisogno, potete ordinare il libro a questo link: http://www.lulu.com/shop/maria-lanzone/quel-che-nessuno-dice-sulle-adozioni/paperback/product-20127868.html

Quando credi di non valere, in realtà reggi il mondo!

Ogni nostro gesto compensa le energie del mondo

Fai del tuo meglio ogni giorno, cerchi di fare agli altri quel che vorresti venisse fatto a te, eppure la tua vita non sembra sorriderti più di tanto? A che serve tanto impegno e sacrificio? Non hai neppure idea di quanto sia prezioso il tuo contributo! Tutto in questa dimensione si regge sulla dualità: bene e male, notte e giorno, positivo e negativo. Ogni energia ha un suo motivo d’essere, ma nel momento in cui vi è uno squilibrio troppo forte tra i due tipi di forze, A QUALSIASI LIVELLO, tutto rischia di crollare. Il male viene sempre più sottolineato ed esaltato in questo lungo periodo storico, per soggiogarci maggiormente a livello psicologico, con l’intento di renderci più fragili e  svuotarci della nostra forza; ma… Non hanno fatto i conti con tutte le persone, milioni e milioni, che con ogni loro gesto quotidiano, con i loro pensieri e parole, emettono una positività tale da “equilibrare” tutta la negatività. Non vi sembra di fare così tanto? Cercate di ricordare un vostro momento di sofferenza o di paura e pensate a chi vi ha sorriso e incoraggiato in quel momento. Quanto vi ha aiutato? Ogni incontro, seppur apparentemente casuale, ha un motivo d’essere, sebbene non lo capiamo quasi mai. Se davvero il male fosse così imperante, staremmo molto peggio…Forse la Luna avrebbe già perso la sua orbita, se non ci fossero milioni di brave persone, che in silenzio, diffondono positività e amore verso se stessi e il prossimo. Esistono un’infinità di cose buone, solo perché non fanno notizia, non significa che non siano efficaci. Se ognuno fosse almeno un po’ in pace con se stesso, il dolore della vita verrebbe dimezzato all’istante. Guardate l’esperimento del riso, suggerito dello scienziato Giapponese Masaru Emoto (famoso in tutto il mondo per le sue ricerche sulla memoria e informazione dell’acqua), ma soprattutto fatelo, se volete verificare di persona. Grazie di cuore a ogni persona di buona volontà per il suo costante impegno.

https://www.youtube.com/watch?v=31shlv5Z71A     

Soffri della Sindrome del Gemello Scomparso?

E’ un senso di incompletezza, una solitudine interiore profonda, un senso di colpa, di abbandono e di lutto

gemello scomparso E’ un senso di incompletezza, una solitudine interiore profonda, un senso di colpa al di là di qualsiasi motivo razionale, un profondo senso di abbandono e di lutto inspiegabili, se non insostenibili. Si ha la sensazione di vivere a metà. Grandi difficoltà sia nel creare nuove amicizie, sia nel lasciar andare le persone che devono proseguire cammini diversi dal nostro. Da dove proviene la sindrome? Una persona su dieci ne soffre, perché spesso vengono concepite due o più creature, ma non sempre trovano le condizioni favorevoli per svilupparsi completamente entrambi e allora, uno dei due si “sacrifica” per l’altro… Ecco la prima tragedia della propria vita che, se non viene riconosciuta e affrontata, si ripercuoterà su tutta l’esistenza della persona. Spesso non si è neppure a conoscenza dell’accaduto, perché non sempre la morte dell’altro gemello si manifesta sotto forma di emorragia. Accade nelle prime settimane della gestazione e per le persone nate prima dell’era delle ecografie (anni ottanta), è quasi impossibile averne notizie dalla propria madre. Alfred e Bettina Austermann affrontano il fenomeno nel loro libro intitolato proprio: ” La sindrome del gemello scomparso”. Gli autori spiegano tutti i sintomi che il gemello “superstite” prova e consigliano caldamente di elaborare il lutto, con tutte le sue conseguenza, attraverso le costellazioni familiari. Ovviamente esistono anche altri metodi e ieri, ho affrontato questo dramma con un nostro collaboratore, Mirco Marciasini e vi dico che il dolore provato è stato atroce. Una sofferenza fortissima persino a livello della carne. Ho sentito una sorta di emorragia dentro di me e la disperazione di vedere mio fratello andarsene, senza poter fare niente. Ovviamente occorre farsi aiutare da una persona esperta e preparata, perché il dramma che verrà finalmente fuori, sarà dilaniante. L’esistenza di questa sindrome mi fu anticipata da un’altra nostra collaboratrice, Bernadette Pilard, che interpreta i tarocchi secondo il metodo di Jodorowsky, la quale aveva “visto” un blocco causato da un fratello (di cui non sapevo assolutamente nulla). Che fortuna avere degli amici e collaboratori così preparati, generosi e in gamba! Cari amici lettori, grazie al Cielo, persone splendide stanno donando all’umanità, strumenti capaci di aiutarci a spezzare finalmente molte catene per iniziare a vivere in maniera più degna la nostra immensità…Ecco un vero segno dei cambiamenti tanto profetizzati e attesi, da miliardi di anime.

“Storia di un reparto mai nato”: Sondra Coggio

storia di un reparto mai nato sondra coggio Gentilmente invitata e calorosamente accolta dal CIF (Centro Italiano Femminile) di Brugnato (Sp), il 26 luglio ho partecipato alla presentazione del libro: “Storia di un reparto mai nato“, scritto dalla giornalista d’inchiesta Sonda Coggio, di La Spezia. Aspettavo da tempo la possibilità di poter incontrare  questa Donna… Sì: è Donna con la D maiuscola, ancor prima che giornalista, per diversi motivi. La presentazione dettagliata del libro ha lasciato tutti i presenti in uno stato di sconforto e, aggiungo, di timore per il nostro futuro “fisico”, perché il sistema sanitario locale fa rabbrividire, per usare un eufemismo. Non riesco a soffermarmi molto sul tema senza cadere nella prostrazione totale e il compito umano, sociale, morale ed etico d’informarci sulla realtà delle cose, è stato svolto in maniera egregia dalla grande penna di Sondra Coggio in questo suo ultimo libro di sei. Scrivo per ringraziare Sondra, soprattutto dopo aver sentito della ricerca, enorme e spesso ostacolata, che affronta consapevolmente ogni volta che sente la necessità di documentare gli accadimenti, affinché tutti possano sapere.   E’ il suo dono per tutti noi. Come riesca ad attraversare tanta iniquità e conservare la sua passione per trasmetterci i fatti così come sono realmente accaduti, pagandone talvolta le conseguenze, può essere solo frutto di una missione che sente profondamente. Come è profonda l’ammirazione che suscita in chi vuole sapere, in chi vuole ascoltare, per iniziare a riappropriarsi almeno della libertà di scelta e del diritto di sapere cosa viene deciso per noi.             Al seguente link potrete trovare la descrizione del libro:

https://www.amazon.it/Storia-reparto-nato-Sondra-Coggio/dp/8892316079/ref=sr_1_5?s=books&ie=UTF8&qid=1501157054&sr=1-5

Altra sua impresa è: “Il golfo dei veleni. La Spezia e il traffico internazionale dei rifiuti.” https://www.amazon.it/veleni-Spezia-traffico-internazionale-rifiuti/dp/8895246373/ref=sr_1_2?s=books&ie=UTF8&qid=1501157054&sr=1-2

“Siamo soli in Venezuela. Se non PARLATE di noi non abbiamo speranza!”

rivolta venezuela  Questo ci ha scritto un nostro amico che vive a Caracas da molti anni. Sappiamo che tutti noi siamo continuamente sopraffatti dalle atrocità del mondo, ma in questo caso, la richiesta è di un semplice click di condivisione. Il dittatore Maduro cerca di isolare il Venezuela, di impedire la diffusione di notizie sulla situazione, per non essere disturbato dal resto del mondo nel suo annientare l’intero popolo venezuelano. Il nostro amico Gaetano ci racconta di quanto l’isolamento risucchi persino la speranza che un qualche governo, o ente, intervenga prima che gran parte della popolazione muoia letteralmente di fame e per mancanza di farmaci. Hanno bisogno di sapere che il resto del mondo è solidale con i venezuelani, questo dà loro la forza per continuare a combattere. Questo messaggio, senza il vostro aiuto, senza la vostra condivisione, rimane solo un misero squittio. Insieme possiamo fare un rumore insopportabile!

Quando ti senti triste, sola e avvilita ricordati che…

abbracciare il mondo       E’ perfino difficile immaginare quanto la tua esistenza influenzi migliaia di altre vite. Non te ne puoi rendere conto, perché le persone difficilmente riescono a parlartene; ma, a volte, è bastata la tua presenza per aiutare uno sconosciuto per strada. Studio e soffro i misteri della vita mi pare ormai da sempre. Ricordo la mia disperazione già da piccolissima, perché quel che mi dicevano e vedevo, mi sembrava totalmente assurdo e, peggio ancora, di una cattiveria gratuita. Forse anche tu provi quella specie di nostalgia indefinibile, di cui non conosci neppure l’origine, perché richiama emozioni, sentimenti e visioni di come noi vorremmo vedere il mondo, ben lontani da quel che possiamo mai aver vissuto. Dopo mezzo secolo di ricerca spasmodica, di pianti, di facciate colossali e di tanta volontà, posso dirti che è la memoria di ciò che siamo realmente. E’ come un salvagente che ci ricorda chi siamo in tutta la nostra immensità, bellezza e potenzialità. Più quel che vediamo si discosta da quello che siamo in realtà, peggio stiamo. Come sopportare un divario talmente abissale?  Come trovare la forza e un solo motivo per continuare a calpestare questa terra? Ricordati, ti prego, che solo tu racchiudi tutti i talenti, le capacità e l’energia di cui l’Universo ha bisogno per portare a termine un suo progetto. Spesso non potrai nemmeno fartene un’idea, perché è talmente ampio e complesso da sfuggire alla tua visione, ma il Creato NON SPRECA MAI NIENTE! Ci è voluta un’energia immensa per farti giungere qui e l’Intelligenza che governa i sistemi solari e il battito del tuo cuore in questo momento, non può permettersi di sbagliare. Se lo avesse mai fatto, non saremmo qui ora. Non avremmo superato l’impensabile e la vita non avrebbe alcun motivo per protrarsi su questo pianeta. Studio, tra le molte altre cose, astrologia da quasi quarant’anni e sai cosa ha visto? Nessuno, assolutamente nessuno ha un disegno personale di vita uguale a quello di un altro, proprio come il nostro DNA, proprio come ogni nostra cellula. Mi dispiace: dovrò evolvermi ancora moltissimo prima di poterti dire come tutta questa immensità di persone, situazioni, terre, storie, galassie e cuori riescano a perpetuare quel che a noi sembra spesso follia; ma che meravigliosa follia! Tutto e il contrario di tutto può manifestarsi in un attimo lasciandoci sempre senza fiato. Perché dico certe cose? Per un sacco di motivi. Se tu stai meglio sto meglio anch’io, perché stiamo camminando assieme e tutto ciò che proviene da un cuore più leggero arricchisce il mondo intero. Perché sono nata così e decido ogni giorno di non permettere all’atrocità della vita d’inghiottirmi, continuando a cercare quel di cui ho una feroce nostalgia; e, insieme, è molto più facile.  Perché, dicendolo a te, ricordo a me stessa di non soffrire così davanti a una persona che ha dimenticato se stessa e si è lasciata imbrigliare dal dolore. E pure perché c’è una certa tendenza, mascherata da misticismo, che vuol farci credere che tutto il male sia soltanto colpa di ciascuno di noi, che in parte è vero, ma in parte NO, lasciandoci nello sconforto e nella vergogna più totali. A volte le cose vanno come l’immensa Intelligenza ha deciso, aldilà di ogni nostra volontà. A noi il compito di accettare e di trasformarlo in un’occasione di espansione personale. Un abbraccio sincero da pellegrina a pellegrina.

Nell’attesa del corso base di esoterismo, ebook in offerta!

copertina abbecedario sito Ogni giorno viene fuori una nuova tecnica (che poi si scopre essere soltanto un remake personalizzato), l’ennesima scoperta che ti cambierà  la vita per sempre e se putacaso, si cerca una cura alternativa, si rischia di perdersi nella giungla New Age.  Al povero neofita può andare anche bene e lo auguro a tutti, ma se non si conoscono le “regole” di base e soprattutto, non si ha una visione organica, il pericolo di vivere qualche brutta esperienza, esiste. I toni assoluti che usano per pubblicizzare l’ultima novità, sono fuorvianti. Non parlano delle crisi di guarigione, le ricadute e le altre esperienze, che possono accompagnare un percorso vero e profondo. Non so più quanto abbia studiato, speso, pianto, gioito, provato e visto; ma in questo libro, che offro a poco prezzo (esiste anche la versione cartacea) sintetizzo le cose veramente importanti, basilari, da conoscere per poter portare avanti una ricerca  evitando magari qualche fregatura. E’ anche un ottimo regalo da fare a chi è così preoccupato davanti ai nostri cambiamenti. Leggendolo si tranquillizzerà. Offre una vasta panoramica e molti esercizi utili (così almeno dicono i miei lettori). Cliccando su questo link potrete leggere l’anteprima e sentire se vi risuona qualcosa dentro:

http://www.lulu.com/shop/maria-lanzone/abbecedario-esoterico/ebook/product-20671221.html

Ovviamente sono qui per parlarne con voi. BUON CAMMINO!

Riporto una recensione: “Libro molto utile e bello.
Ti da veramente una mano nelle grandi cose della vita. Per chi intraprende questa strada di conoscenza è molto utile. Quando ti trovi in momenti difficili in cui capisci che devi uscirne e che una soluzione ai tuoi problemi prima o poi la devi trovare.
E poi anche consigli per quanto riguarda la vita di tutti i giorni, conoscere al meglio il mondo che ci sta attorno e soprattutto Se stessi!!” https://www.goodreads.com/book/show/21489044-abbecedario-esoterico

Appena 1/3 di quel che è stato scritto dall’umanità è in rete! Il resto rischia di scomparire per sempre!!!

2/3 del patrimonio umano di conoscenza rischia di scomparire

Ringrazio la giornalista Claudia Bertanza per l’intervista sul giornale online: laspeziaoggi:

Mentre il mondo occidentale è ormai convinto dell’inutilità dei libri vecchi e polverosi, grazie allo smartphone divenuto ormai un’appendice delle sue mani, i librai antiquari sanno molto bene di custodire ben due terzi dell’infinito patrimonio di conoscenza, letterario, umano, artistico e sociale degli ultimi secoli. Ebbene sì: appena un terzo di ciò che è stato scritto è stato riversato in rete, dopo scelte ben oculate e con scopi ben precisi. Per chi conosce la storia, quest’operazione non stupisce affatto; perché, da sempre, i nuovi dominatori cercano di estirpare o dimenticare le culture precedenti. Quanti capolavori sacrificati, per motivi ignobili o per mera ignoranza, sui roghi. Oggi non serve più bruciare i libri, dato che si regala l’illusione della conoscenza “a portata di mano”.

Molte, troppe voci che testimoniavano episodi e verità scomode, diverse dal copione voluto, che denunciavano malefatte o proponevano idee non utili a un Sistema, sono state segregate in dimenticatoi pubblici e privati. Non che tutto ciò che sia stato pubblicato in passato abbia sempre una valenza alta, ma ha comunque una grande importanza storica. “Scripta manent”, come testimone assolutamente attendibile di ciò che l’umanità ha attraversato. Ignorarlo ancora significa continuare a non imparare dagli errori del passato, ledendo alla radice l’evoluzione. Anche sotto questo aspetto ci viene data l’illusione di un grande progresso, che è prettamente tecnologica e non include parti indispensabili per una crescita e conoscenza organica, dalle basi solide.

Leggendo i giornali dell’800 ci si accorge immediatamente che ben poco è cambiato sotto questo cielo. I titoli sembrano freschi di stampa: Guerra, Corruzione, Scandalo, Truffa, Omicidio e ogni altra sorta di aberrazione. Come costruire il futuro senza conoscere, se non integralmente almeno meglio che si può, il passato? Oltre ai libri antichi e a quelli d’epoca, il libraio antiquario custodisce anche altri tesori di valore inestimabile da un punto di vista umano, storico e sociale: i manoscritti e i dattiloscritti (divenuti anch’essi ormai rari).

Lettere dal fronte, circolari top secret ormai alla mercé di chiunque, bigliettini molto personali dimenticati in mezzo alle pagine di un libro, atti giuridici, cartoline con messaggi segreti scritti sotto i francobolli. I francobolli, già… Ricordate forse l’ultima volta che ne avete visto uno?

Abbiamo anche un altro segreto da svelarvi: la maggior parte di tutte queste meraviglie costano ancora pochissimo; mentre il loro valore, sia intrinseco che monetario, può soltanto aumentare di anno in anno: con l’imperversare degli ebooks, il cartaceo diverrà sempre più raro e quindi, inevitabilmente, più ricercato. Portate i vostri figli a toccare con mano la storia: è un regalo che non dimenticheranno. Con pochi euro potrete tranquillamente fare un ottimo investimento per il loro futuro. Monetario, certo. Ma, e conta infinitamente di più, culturale e umano. http://www.laspeziaoggi.it/2016/10/26/i-segreti-piu-reconditi-di-un-libraio-antiquario/

Alcuni dei libri antichi della mia collezione privata in vendita: http://lexlibris.altervista.org/prima-bozza-di-elenco-delle-opere-per-argomento-e-ordine-alfabetico-autori/